Protezione della maternità

La protezione della maternità rappresenta per noi, come associazione, una questione centrale e imprescindibile. La salute e la sicurezza delle future madri, così come delle madri che allattano e dei loro (non ancora nati) bambini, hanno la massima priorità – soprattutto nell’ambiente di lavoro, dove possono sussistere pericoli particolari.

Il nostro obiettivo è proteggere al meglio le madri in questa delicata fase della vita, accompagnando al contempo i datori di lavoro con competenza. Questi ultimi, infatti, hanno una chiara responsabilità: sono tenuti per legge ad adottare misure di protezione adeguate e a organizzare le condizioni di lavoro in modo tale da non comportare alcun rischio per la madre e il bambino.

Per fornire un sostegno mirato alle aziende e ai collaboratori, la nostra associazione ha sviluppato la piattaforma Protezione della maternità. Su questo sito web mettiamo a disposizione tutte le informazioni rilevanti, le basi legali e le ordinanze in modo chiaro e pratico. I contenuti sono disponibili in tre lingue, garantendo così un accesso semplice a diversi gruppi target.

In aggiunta, abbiamo integrato nel nostro strumento digitale PREVITAR una funzione specifica dedicata alla protezione della maternità. Questa aiuta le aziende a individuare e valutare sistematicamente i pericoli e ad attuare misure di protezione adeguate.

Cosa offre la funzione «Protezione della maternità» in PREVITAR?

Attivando l'abbonamento «Protezione di maternità», è possibile creare una valutazione dei pericoli specifica per la maternità direttamente da una valutazione dei pericoli esistente. Le attività rilevanti vengono riprese e automaticamente integrate con misure di protezione specifiche per la maternità.

Come funziona:

  1. Attivare l’abbonamento 
    Il modulo «Maternità» può essere attivato direttamente nel sistema (registro 5/6) tramite un apposito pulsante.
  2. Creare una valutazione dei pericoli 
    Dopo l'attivazione è disponibile una scheda dedicata «Protezione della maternità». Le valutazioni dei pericoli esistenti vengono importate, ma sono visibili solo le attività rilevanti per la maternità.
  3. Valutazione da parte dell’INCSIC/INCSICREP 
    Gli incaricati della sicurezza verificano le misure di protezione proposte, le contrassegnano come attuate o registrano i punti aperti come compiti – analogamente alla procedura esistente.
  4. Valutazione individuale da parte della lavoratrice 
    Tramite un codice QR generato dall’azienda, le lavoratrici possono verificare autonomamente le proprie attività – anche prima di una comunicazione ufficiale di gravidanza. Ne risulta una valutazione individuale dei pericoli sotto forma di report in formato PDF, che funge da base per i colloqui con il ginecologo curante.

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